Scuola & Balbuzie

Durante l'anno la nostra Associazione, in collaborazione con l'equipe terapeutica Villa Benia , organizza nelle scuole degli incontri divulgativi sul tema: BALBUZIE, BLOCCHI VERBALI ED ANSIA NEL PARLARE.

 

Ecco una serie di consigli di cui prendere nota..

- Ascoltare ciò che dice il bambino e non come lo dice: molto spesso nella comunicazione perdiamo a volte di vista il contenuto che ci vuole trasmettere perché disturbati dal modo in cui si esprime, lasciando che si prenda tutto il tempo che gli occorre per esprimersi.

- Non rispondere immediatamente alle sue domande o richieste ma attendere qualche secondo: in questo modo lo aiutiamo a riappropriarsi delle pause naturali e gli diamo dimostrazione del modo migliore per controllare la fluenza

- E' necessario che gli insegnanti si sforzino costantemente di usare un modello di linguaggio più rilassato: articolare e rallentare l'emissione verbale in modo che al bambino venga sempre presentato indirettamente lo stimolo ad articolare e rallentare. Non è coerente parlargli velocemente e contemporaneamente richiedergli di moderare la sua velocità. Ottenere questi cambiamenti nel proprio modo di parlare non è facile, ma certamente molto utile per il bambino.

- Evitare di completare o anticipare il pensiero e le parole del bambino. Essere internamente disponibili ad ascoltare fino in fondo mantenendo, mentre il bambino sta parlando, un naturale contatto oculare.

- Se un giorno si nota che l’alunno balbetta meno del solito, dategli l'occasione di parlare spesso per gratificarlo, chiamatelo quando alza la mano, ascoltatelo con attenzione. Viceversa nei giorni “meno propizi”pianificate attività che limitino il parlare.

- Nei giorni in cui balbetta meno non elogiatelo per non ricordargli le sue precedenti disfluenze e per non creargli imbarazzo quando gli capiterà di balbettare.

- Non usare il termine balbuzie o balbuziente per evitare che il bambino si identifichi nel disturbo; preferire termini come incertezze o difficoltà.

- Non iper proteggete il bambino dalle esperienze verbali: se vuole intervenire in una conversazione e balbetta non sostituitevi a lui, siate capaci di superare l'imbarazzo che vi può provocare.

- Stabilite delle regole di dialogo che tutta la classe dovrà rispettare: non interrompersi a vicenda, non parlare contemporaneamente, aspettare il proprio turno per parlare. Ognuno deve avere la possibilità di esprimersi, con i propri tempi.

- Le parole non sono l'unico sistema di comunicazione, anche un'attività con comunicazione non verbale gli può infondere sicurezza e fiducia.

- Dato che il bambino che balbetta si carica di ansia aspettando il proprio turno, fate in modo che sia uno dei primi ad intervenire (anche l’appello può rappresentare un problema).